Ma Langue Sourit

Krug Ambassade dal 2026
Contern, Luxembourg
Parte 1

Informazioni utili

Indirizzo:

1 Rte de Remich, 5331 Oetrange Contern, Luxembourg

Contatto:

+352 26 35 20 31
My Krug

Due chiacchiere con

Cyril Molard

"Ma langue sourit (la mia lingua sorride) … che in definitiva rappresenta la mia professione."

Cyril Molard (Chef e Proprietario)

La Krug Ambassade

In una casa accogliente immersa in un tranquillo villaggio lussemburghese, ogni dettaglio di Ma Langue Sourit crea un’atmosfera rilassante e autentica, dai materiali naturali al giardino con alveari e affumicatoio. Una semplicità studiata guida l’esperienza, facendo sì che ogni ospite si senta sinceramente benvenuto fin dal momento del suo arrivo. Ma Langue Sourit è aperto dal 2008 e, dopo appena un anno, ha ottenuto la sua prima stella Michelin, seguita da una seconda nel 2018.

Il Krug Lover

Cyril Molard, chef e proprietario di Ma Langue Sourit, è cresciuto nei Vosgi. Figlio di un macellaio-salumiere, si definisce lui stesso un salumiere di mestiere. Nel suo ristorante, la carne avrà sempre un posto speciale, a cominciare dal suo pâté en croûte signature servito come aperitivo. Per Cyril Molard, la cucina è una vera alchimia. Tutto inizia dalla stagionalità, fondamento del suo approccio. Lavora a stretto contatto con produttori locali, visitando spesso l’orto di Les Paniers de Sandrine a Munsbach, perché crede che il legame tra il cuoco e l’ospite si costruisca attraverso il gusto.

Come descriverebbe la sua filosofia culinaria?

Una cucina gourmet, chiara, accessibile. La mia filosofia è guidata dalla sincerità e dall’istinto. Non cucino per creare qualcosa di bello; cucino per creare qualcosa di buono. Immagino ogni piatto mettendomi nei panni dell’ospite, servendo solo ciò che mi piacerebbe davvero mangiare.

Qual è la più grande lezione che ha imparato dentro o fuori dalla cucina?

Essere resilienti in ogni circostanza e prendersi il tempo di ascoltare gli altri.

Quali sono le sue fonti di ispirazione?

La mia creatività nasce dalla trasformazione dell’ingrediente grezzo. L’innovazione consiste nel rivelare la magia nascosta al suo interno. Questa alchimia si nutre di profumi, memoria olfattiva, consistenze, colori, condimenti e del ritmo delle stagioni. La creatività entra in cucina da molteplici angolazioni, plasmata dall’esperienza e dall’emozione. Come un artista la cui tavolozza si amplia nel tempo, la mia espressione culinaria continua a evolversi, arricchita dalla pratica e dall’intuizione.

Che ruolo ha la musica nella sua vita?

La musica è onnipresente ed essenziale. Nell’universo musicale della Maison ritrovo un’eco della mia stessa sensibilità creativa. Proprio come la musica suscita intuizioni improvvise, io “vedo” un piatto prima di crearlo. Questa affinità naturale, nata in quei momenti, rafforza il mio legame con Krug. L’abbinamento con Krug è qualcosa che integro con naturalezza nello sviluppo delle mie ricette.

Qual è il tuo pasto da sogno definitivo?

Sarebbe godersi una cena meravigliosa nell'estremo nord (Finlandia, Norvegia) in uno chalet di legno, con un camino, una vista sui laghi e un bicchiere di champagne.

Qual è il suo più grande successo?

Il mio rapporto speciale con i miei due figli, Jules e Louis.

Qual è il suo momento preferito per gustare Krug?

La sera, nella quiete, con la musica in sottofondo.

Perché ama Krug?

La Maison Krug incarna tutto ciò che amo e che considero importante: dedizione al lavoro, riflessione, capacità di mettersi in discussione, propensione al rischio e umiltà.

Parte 2

Krug Ambassades

Dove degustare Krug