Come descriverebbe la sua filosofia culinaria?
Una cucina gourmet, chiara, accessibile. La mia filosofia è guidata dalla sincerità e dall’istinto. Non cucino per creare qualcosa di bello; cucino per creare qualcosa di buono. Immagino ogni piatto mettendomi nei panni dell’ospite, servendo solo ciò che mi piacerebbe davvero mangiare.
Qual è la più grande lezione che ha imparato dentro o fuori dalla cucina?
Essere resilienti in ogni circostanza e prendersi il tempo di ascoltare gli altri.
Quali sono le sue fonti di ispirazione?
La mia creatività nasce dalla trasformazione dell’ingrediente grezzo. L’innovazione consiste nel rivelare la magia nascosta al suo interno. Questa alchimia si nutre di profumi, memoria olfattiva, consistenze, colori, condimenti e del ritmo delle stagioni. La creatività entra in cucina da molteplici angolazioni, plasmata dall’esperienza e dall’emozione. Come un artista la cui tavolozza si amplia nel tempo, la mia espressione culinaria continua a evolversi, arricchita dalla pratica e dall’intuizione.
Che ruolo ha la musica nella sua vita?
La musica è onnipresente ed essenziale. Nell’universo musicale della Maison ritrovo un’eco della mia stessa sensibilità creativa. Proprio come la musica suscita intuizioni improvvise, io “vedo” un piatto prima di crearlo. Questa affinità naturale, nata in quei momenti, rafforza il mio legame con Krug. L’abbinamento con Krug è qualcosa che integro con naturalezza nello sviluppo delle mie ricette.
Qual è il tuo pasto da sogno definitivo?
Sarebbe godersi una cena meravigliosa nell'estremo nord (Finlandia, Norvegia) in uno chalet di legno, con un camino, una vista sui laghi e un bicchiere di champagne.
Qual è il suo più grande successo?
Il mio rapporto speciale con i miei due figli, Jules e Louis.
Qual è il suo momento preferito per gustare Krug?
La sera, nella quiete, con la musica in sottofondo.
Perché ama Krug?
La Maison Krug incarna tutto ciò che amo e che considero importante: dedizione al lavoro, riflessione, capacità di mettersi in discussione, propensione al rischio e umiltà.