Come descriveresti la tua filosofia culinaria?
La semplicità al suo meglio, utilizzando i migliori prodotti di stagione.
Qual è il tuo pasto da sogno definitivo?
Cenare di nuovo con i miei genitori, gustando un bicchiere di Krug Grande Cuvée per tutto il pasto.
Qual è il tuo piacere proibito nella vita?
Un pezzetto di cioccolato ogni tanto.
Qual è stata l’esperienza più ispiratrice che hai vissuto nel tuo percorso per diventare chef?
Un’esperienza straordinaria è stata lavorare per il Natural History Museum nel Regno Unito, dove ho curato un evento attorno al grande dinosauro. È stato davvero magico, con un quartetto d’archi in cima alle scale.
Come ti descriveresti in tre parole?
Aperto, buon ascoltatore, affascinante.
Puoi descrivere il tuo primo sorso di Krug?
È stato qui a Hong Kong, quando mia moglie ha portato una rara bottiglia di Krug Grande Cuvée 160ème Édition per il mio quarantesimo compleanno. I sapori splendidi, freschi e leggermente nocciolati erano sublimi.
Qual è il tuo abbinamento gastronomico preferito con Krug?
Krug Grande Cuvée e astice.