Boury***

Krug Ambassade dal 2025
Roeselare, Belgium
Parte 1

Informazioni utili

Indirizzo:

Rumbeeksesteenweg 300, 8800 Roeselare, Belgium
My Krug

Due chiacchiere con

Tim Boury

Assaporare ingredienti eccezionali in un’atmosfera rilassata: questa è l’essenza.

Tim Boury (Chef)

La Krug Ambassade

Il ristorante Boury si trova in una villa splendidamente restaurata nel cuore di Roeselare, in Belgio, e offre un ambiente elegante ma accogliente che si abbina perfettamente alla cucina dello chef Tim Boury. Il menu è composto da percorsi degustazione accuratamente studiati, che cambiano con le stagioni, valorizzando ingredienti eccezionali attraverso tecniche raffinate e presentazioni creative. La cucina di Tim si fonda su purezza, equilibrio e rispetto per gli ingredienti, con l’obiettivo di offrire un viaggio gastronomico indimenticabile. Oggi Boury vanta tre stelle Michelin e ha ottenuto 19/20 nella guida Gault&Millau, confermando la sua posizione tra i migliori ristoranti al mondo.

Il Krug Lover

Tim Boury è un celebre chef belga, rinomato per la sua precisione, creatività e incrollabile dedizione all’eccellenza culinaria. Come forza trainante del Ristorante Boury, ha trasformato il locale in una destinazione internazionale per l’alta gastronomia. Per lui, Boury è soprattutto una vera avventura di famiglia. Sua moglie, Inge Waeles, svolge un ruolo centrale come padrona di casa, creando un’atmosfera al tempo stesso calda e raffinata, mentre il fratello di Tim, Ben Boury, guida la Boury Academy. Grazie alla leadership visionaria di Tim, all’ospitalità elegante e alla presenza pubblica di Inge, e alle iniziative innovative di Ben, Boury è diventato un punto di riferimento della gastronomia belga. Continua ad attirare appassionati da tutto il mondo, alla ricerca dell’incontro perfetto tra tradizione, innovazione e pura arte culinaria.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Traggo ispirazione dai miei viaggi, dai mercati locali, dai sapori e dai colori, non solo in altri continenti ma anche qui in Belgio. Grazie al mio team internazionale, ho la fortuna di beneficiare di un’ampia gamma di tecniche culinarie, ricette e prodotti, che portano nella nostra cucina influenze e prospettive diverse.

Qual è la lezione più importante che hai imparato in cucina o fuori dalla cucina?

Lavora sodo, ogni giorno, ma prenditi anche il tempo per goderti la vita. Insegui i tuoi sogni e non voltarti indietro.

Come definiresti il tuo stile di cucina?

Raffinata, incentrata sul prodotto e contemporanea: con purezza, equilibrio e precisione al cuore di ogni piatto. Lavoro con i migliori ingredienti di stagione e li tratto con il massimo rispetto, lasciando che il loro carattere naturale emerga. Un ingrediente di qualità eccezionale, al culmine della sua stagione, ha sempre il ruolo principale nella mia cucina.

Qual è stata l’esperienza più stimolante nel tuo percorso per diventare chef?

Ho lavorato come sous-chef per Sergio Herman per sette anni. È stato un periodo determinante della mia carriera e ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmarmi come chef. Ammiro profondamente la creatività e l’energia senza pari che porta nel suo lavoro. Raramente ho incontrato una spinta così intensa a migliorarsi e a superare i limiti ogni singolo giorno. Questa ricerca instancabile dell’eccellenza ha avuto un’influenza duratura sul modo in cui gestisco la mia cucina.

Quali qualità apprezzi di più in un’altra persona?

Determinazione.

Quando hai sorseggiato Krug l’ultima volta?

Proprio la settimana scorsa ho avuto il piacere di degustare Krug Clos du Mesnil 2008.

Come sei diventato un Krug Lover?

Certo, conosco la Maison Krug da molti anni. Tuttavia, è solo negli ultimi anni che ho iniziato ad apprezzare davvero la profondità, l’eleganza e l’esclusività di questo champagne straordinario. Lo YouTuber Alexander The Guest è un mio caro amico, ed è con lui che mi sono davvero preso il tempo di degustare ed esplorare Krug in modo più significativo.