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Savoir-faire

Ogni appezzamento, come ogni singolo vino, è di per sé un singolo ingrediente distinto degli Champagne Krug
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Savoir-faire

L'attenzione al carattere del vigneto, il rispetto dell'individualità di ogni appezzamento e del suo vino e la costruzione di una vasta biblioteca di vini di riserva di diverse annate hanno permesso a Joseph Krug di realizzare il suo sogno.

Con un approccio molto originale alla produzione dello Champagne, ha deciso di andare oltre la nozione di millesimato per creare ogni anno la più piena espressione dello Champagne. Così, ha fondato una Maison in cui tutti gli Champagne sono dello stesso livello di distinzione, ognuno dei quali illustra una particolare espressione della natura.

L'esaltazione dell'individualità

Nel mondo Krug individualità è sinonimo di distinzione, unicità, originalità e singolarità: tutte qualità espresse dagli Champagne Krug. Individualità per Krug vuole anche dire ricerca di carattere.
Una ricerca che inizia con un'attenta selezione dei singoli vigneti. È proprio questa attenzione così scrupolosa che consente allo Chef de Caves di conferire a Krug Grande Cuvée la sua inconfondibile personalità, tratto distintivo dell'eccezionalità insita in ogni Champagne Krug.

La ricerca continua poi con la vinificazione delle uve provenienti dai singoli appezzamenti in botti di rovere. Contrariamente a una convinzione diffusa, i vins clairs di Krug, o vini base, non invecchiano nelle botti di rovere, ma semplicemente nascono al loro interno. Trascorrono alcune settimane all'interno delle botti subito dopo la fase della vendemmia. Un periodo breve ma decisivo, in quanto le botti conferiscono ai vini a riposo la libertà necessaria per sviluppare il proprio carattere e la propria individualità. Si tratta dunque di un momento di fondamentale importanza per la realizzazione dell'assemblaggio. Queste condizioni speciali presenti fin dalla nascita dello Champagne ne aumentano inoltre il potenziale d'invecchiamento, esaltandone la freschezza e lo sviluppo di una bollicina fine ed elegante.

Infine, la ricerca dell'individualità continua con la conservazione separata dei singoli vini, che vanno ad aggiungersi ai ben 150 vini di riserva che costituiscono l'imponente repertorio Krug. I vini provengono da 10 a 12 annate diverse, e alcuni raggiungono i 15 anni di invecchiamento. Custoditi in piccoli contenitori, i vini hanno modo di sviluppare aromi e sapori in grado di resistere al passare del tempo. Questo è un aspetto fondamentale, che consente a Eric Lebel di comporre il ricco assemblaggio di Krug Grande Cuvée anno dopo anno.

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La nostra filosofia consiste nella selezione di uve provenienti da appezzamenti diversi, ognuna delle quali potrà esprimere le proprie caratteristiche, sfumature e unicità. La nostra selezione è priva di gerarchie: nessun appezzamento viene considerato superiore a un altro - alcuni sono poco più grandi di semplici giardini. Tutte le decisioni intraprese durante l'assemblaggio dei nostri vini tengono in conto l'essenza e il carattere unici di ogni singolo terreno.
La famiglia Krug ha sempre orchestrato l'assemblaggio dei suoi Champagne. E’ questa tradizione di lunga data che ha permesso di tenere in vita il ricordo delle annate e di mantenere vivaci gli aromi. Nel 1999, in previsione del suo ritiro dall’attività lavorativa, l’idealista Henry Krug assume uno Chef de Caves, un ruolo oggi ammirevolmente ricoperto da Eric Lebel, che lavora in stretta collaborazione con il Comitato di Degustazione, formato da Julie Cavil, direttore del reparto enologico, Olivier Krug, direttore di Krug, Laurent Halbin, responsabile della vinificazione e dello sviluppo, e Jerôme Jacoillot, vinificatore e responsabile della qualità. Anche Margareth Henriquez, CEO di Krug, e Rémi Krug sono ospiti permanenti di questo comitato di saggi.
Ogni anno ripartiamo da zero per creare le infinite sfaccettature che conferiscono a Krug Grande Cuvée il suo carattere unico. Queste sfaccettature non rivaleggiano nel palato, ma al contrario convergono componendo una perfetta armonia.

Una chiacchierata con il team enologico

Julie Cavil e Eric Lebel

La pazienza per raggiungere la perfezione

Per Krug il tempo non è un vincolo, ma un punto di forza. E’ essenziale, perché è presente in ogni fase della creazione degli Champagne Krug: dalla vinificazione fino allo straordinario invecchiamento delle cuvée Krug. Il tempo è una delle fondamentali forze guida di Krug.


La nozione di tempo è diversa alla Maison Krug: prendiamo per esempio le botti di rovere. Oltre ai 200 anni necessari per ottenere una quercia a grana fine di alta qualità, a causa della lenta crescita delle piante ad alto fusto, Krug richiede che i suoi bottai facciano stagionare il legno per un minimo di tre anni, all’aria aperta, senza l’uso di tecniche di accelerazione artificiale e senza scendere a compromessi.
Il contributo finale del tempo regala agli Champagne Krug la loro pienezza ed eleganza esclusive, risultato

di una permanenza nelle cantine che supera ampiamente i requisiti ufficiali: Krug Grande Cuvée, un assemblaggio di vini di oltre dieci annate diverse, alcuni dei quali sono invecchiati 15 anni, matura nelle cantine per almeno sette anni e Krug Rosé per almeno cinque.


Krug Vintage e gli esclusivi cru di Krug Clos du Mesnil e Krug Clos d’Ambonnay trascorrono almeno dieci anni nelle cantine.
In questa circostanza la pazienza, la più inesorabile delle prove, è inestimabile. Il tempo rivela le raffinate bollicine, scolpisce il volume dello Champagne, dispiega la sua lunghezza, afferma la sua longevità e dimostra la sua impareggiabile qualità. Senza quest’atteggiamento radicale e privo di compromessi, sarebbe impossibile ottenere l’eccellenza degli Champagne Krug.

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Dietro la sua bottiglia si nasconde una storia tutta da raccontare. Scopra la storia che si nasconde dietro la sua bottiglia Krug grazie al codice a sei cifre riportato sull'etichetta posteriore.

 

 

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The vision

Quando Joseph Krug fondò la Maison de Champagne che porta il suo nome nel 1843, spinto dalla sua intuizione che la vera essenza dello Champagne è il piacere stesso, aveva il sogno di offrire ogni anno lo Champagne migliore, indipendentemente dalle variazioni climatiche annuali.

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The House of Krug

La vostra visita inizia dove si è svolta gran parte della storia di Krug, la casa di famiglia dal 1868. Nel cuore della regione dello Champagne, la Maison Krug è più di una residenza storica, è un luogo di lavoro vivace, un atelier creativo posto sulla sommità di una rete di cantine, dove gli artigiani nutrono meticolosamente e silenziosamente le bottiglie sottostanti

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Krug Grande Cuvée — Grand Soleil
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